PROPORZIONE
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Chiamiamo proporzione l'uguaglianza tra due rapporti, normalmente scritta nella forma che segue: a : b = c : d I termini a e c si dicono antecedenti, mentre i termini b e d si dicono conseguenti. Nell'esempio seguente possiamo verificare la proporzione, infatti 24 : 6= 4 così come 40 : 10=4, i due rapporti quindi si equivalgono. Allora si può scrivere in questo modo: 24 : 6 = 40 : 10 6 e 40 possono essere chiamati MEDI, mentre 24 e 10 ESTREMI. Le proporzioni hanno diverse proprietà:
1.PROPRIETA' FONDAMENTALE: ovvero che in una proporzione scritta correttamente il prodotto degli ESTREMI deve essere sempre uguale a quello dei MEDI. 2.PROPRIETA' DEL COMPORRE: ovvero che la somma del primo e del secondo termine sta alla somma del terzo e del quarto termine. 3.PROPRIETA' DELLO SCOMPORRE: ovvero che la differenza del primo e del secondo termine sta alla differenza del terzo e del quarto termine. La proprietà fondamentale è assai utile per determinare il termine incognito (X) di una proporzione, quando siano noti gli altri tre. Infatti, riprendendo la proporzione generale: a : b = c : d
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Esempio: 24 : 6 = 40 : 10 supponiamo di non conoscere il medio 6. Quindi 24 : X = 40 : 10
X= (10 x 24) : 40= 240 : 40= 6
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PROPORZIONALITA' DIRETTA In parole povere la proporzionalità diretta è quando al variare di una grandezza, anche le altre variano nello stesso verso. Esempio: a : b = A : B
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PROPORZIONALITA' INVERSA In parole povere la proporzionalità inversa è quando al variare di una grandezza, le altre variano verso opposto. Esempio: a : b = B : A
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